domenica 18 agosto 2024

CASA DI FRANZ KAFKA A BERLINO

 

CASA DI FRANZ KAFKA A BERLINO
Giovanna Canzano
BERLINO


FRANZ KAFKA

Grunewaldstrasse 13

BERLIN-STEGLITZ

DEUTSCHLAND


Gedenktafel

DER OSTERREICHISCHE DICHTER

FRANZ KAFKA

GEBOREN AM 3 JULI 1883 IN PRAG

VERSTORBEN AM 3 JUNI 1924

IN WIEN / KLOSTERNEUBURG

WOHNTE IN DIESEM HAUSE

VOM 15 NOVEMBER 1923 BIS ZUM 1 FEBRUAR 1924

DIE REPUBBLIK OSTERREICH



Da febbraio a marzo del 1924, Franzk Kafka e la sua compagna Dora Diamant presero in affitto due stanze in una villetta a due piani a Berlino, nel quartiere, di Zehlendorf.
Lo ricorda Christine Geyer, all’epoca quattordicenne, figlia dello scrittore Carl Busse e della proprietaria della casa (il padre era molto qualche tempo prima).
La villa, nota come “villa Busse”, si trovava ai numero 25 e 26 dell’antica Heidestraße (oggi sarebbe in Busseallee 7/9).

Kafka si registrò con un nome falso, Kaesbohrer, e si presentò come un chimico. Non si sa per quale motivo mentì, forse per nascondere di essere ebreo, ad ogni modo la sua identità emerse solo in suo secondo tempo, quando il letterato si era già trasferito altrove.

Il balcone della stanza di Kafka si affacciava al tempo su una pergola che creava un lussureggiante tetto di foglie, al di sotto del quale si estendeva un bellissimo giardino.
Nel giardino spiccava una piccola panchina, costruita dal padre di Christine, su cui quest’ultima e una sua carissima amica erano solite sedersi spesso.
Un giorno le due ragazzine videro Kafka sporgersi dal balcone e sputare ripetutamente di sotto. Christine lo riferì alla madre, che da quel momento in poi le proibì severamente di andare in giardino.

Il gesto dello scrittore era in realtà un penoso effetto della malattia che lo stava sfinendo, una tubercolosi della laringe che lo avrebbe portato alla morte ad appena 42 anni e che lo faceva tossire continuamente.

Non  è  noto se la  proprietaria  della  casa abbia  o  meno  rimproverato il  suo inquilino per  il  suo comportamento,  per quanto  giustificato da uno s tato di profonda sofferenza fisica.
In un’intervista con Mark Harman, traduttore e studioso di Kafka, la Geyer disse che si augurava  che non fosse così, considerando la sensibilità mostrata dal giovane malato,  definito  “dai modi estremamente gentili, simile a uno zio simpatico”.

L’improvviso peggioramento delle condizioni di salute di Kafka lo portarono ad abbandonare “villa Busse” e Berlino dopo neanche due mesi dal suo ingresso, e a morire in un sanatorio di Vienna a giugno dello stesso anno.
Christine Geyer è invece morta nel 2009, alla considerevole età di 100 anni.

La fonte delle informazioni contenute nell’articolo è il libro “Questo è Kafka?”, di Reiner Stach (S.Fischer Verlag, Frankfurt am Main, 2012/Adelphi Edizioni, Milano, 2016)

 https://www.ilmitte.com/2018/01/quando-franz-kafka-affitto-due-stanze-zhelendorf-berlino/

   

venerdì 14 giugno 2024

INTERNO 4 - LE RADICI EBRAICHE NEL PENSIERO DI FRANZ KAFKA di Giovanna Canzano



INTERNO 4

LE RADICI EBRAICHE NEL PENSIERO DI FRANZ KAFKA

 di Giovanna Canzano

 

 

Venerdì 14 giugno 2024

0re 17.30

INTERNO 4

Via della Lungara 44 ROMA



LE RADICI EBRAICHE NEL PENSIERO DI FRANZ KAFKA

di Giovanna Canzano

 

introduce

CHIARA PAVONI

 

discuteranno con l’autrice


Fabrizio Federici

Victor Nunzi

Alessandro Denti

Fabio Verna

 

modera

Francesca Valletta

  

Per contatti: Giovanna Canzano 3383275925 - 3476781074


























 


mercoledì 5 giugno 2024

UNAR - LE RADICI EBRAICHE NEL PENSIERO DI FRANZ KAFKA

  





SILK STREET PRESS apn

 

LE RADICI EBRAICHE NEL PENSIERO DI FRANZ KAFKA

di Giovanna Canzano

 

con l’autrice intervengono

Dani Larsen

Luisa Gasbarri

Alessandro Denti

modera

Emanuela Scarponi

UNAR

Unione Associazioni Regionali

 di Roma e del Lazio

Sala Italia

Via Ulisse Aldrovandi 16

ROMA

Mercoledì 5 giugno 2024

H. 17.00

 giovannacnzanokafka.blogspot.com, contatti 3383275925

     

lunedì 3 giugno 2024

Franz Kafka e Israele nel centenario della sua morte

 

Franz Kafka e Israele nel centenario della sua morte

di Giovanna Canzano

3 giugno 2024


L’ebraismo di Franz Kafka, aspetto trascurato da tanti suoi biografi recenti, è invece presente in ogni sua pagina dei diari. Un libro pubblicato da Mondadori che, a vederlo fa paura a leggere per le numerose pagine che contiene il volume. Ma, la sua lettura affascina, perché Franz non lascia indietro nessuno, trascina il lettore nella sua vita, nei suoi pensieri e nella sua Weltanschauung.

A cento anni dalla sua morte, il suo sogno di una Palestina popolata dal popolo ebraico e diventato Stato di Israele, si è avverato nel 1948. Oggi, con la guerra in corso in quei territori gli ebrei stanno cerando si affermare e consolidare la loro presenza in Israele. Lui che seguiva il pensiero di Theodor Herzl, il suo sogno di uno Stato ebraico (pubblicato il 14 febbraio 1896), aveva dato al giovane Franz, uno spiraglio di una nazione possibile.

Il 3 giugno 1924, Franz Kafka moriva in un sanatorio di Kierling (Austria) dove era ricoverato da qualche settimana a causa della sua tubercolosi.

Nei diari scopriamo l’amore che lui ha per le sue origini, la sua storia, il suo popolo. Il teatro jidish, l’attore Loewi, le attrici che parlavano nella lingua dei suoi nonni (jidish). Greta, la sua ultima compagna e amica e complice della vita ebraica, lo accompagnerà nei suoi ultimi mesi di vita che riuscirà a trascorrere in parte a Berlino, realizzando come ultimo desiderio, di vivere in una realtà che gli era stato proibito o trascurata negata dal padre (vedi ‘La lettera al padre’), un contatto con l’ebraismo che lui aveva sempre sentito di avere nelle sue radici.

Altri frammenti dell’ebraismo di Franz Kafka, nel mio libro pubblicato dalle edizioni Solfanelli 2024 dal titolo ‘Le radici ebraiche nel pensiero di Franz Kafka’, con la prestigiosa prefazione di Ariel Toaff.

sabato 1 giugno 2024

LE RADICI EBRAICHE NEL PENSIERO DI FRANZ KAFKA - UNAR

 


   



SILK STREET PRESS apn

 

LE RADICI EBRAICHE NEL PENSIERO DI FRANZ KAFKA

di Giovanna Canzano

 

con l’autrice intervengono

Dani Larsen

Luisa Gasbarri

Alessandro Denti

modera

Emanuela Scarponi

 

UNAR

Unione Associazioni Regionali

 di Roma e del Lazio

Sala Italia

Via Ulisse Aldrovandi 16

ROMA

Mercoledì 5 giugno 2024

H. 17.00

 

giovannacnzanokafka.blogspot.com, contatti 3383275925

 

 

 

 



LE RADICI EBRAICHE NEL PENSIERO DI FRANZ KAFKA


                                                              Venerdì 14 giugno 2024

0re 17.30

INTERNO 4

Via della Lungara 44 ROMA

 

LE RADICI EBRAICHE NEL PENSIERO DI FRANZ KAFKA

di Giovanna Canzano 


introduce

CHIARA PAVONI


discuteranno con l’autrice

Francesca Valletta

Bruno Poggi

Caterina Luisa De Caro

Victor Nunzi

Fabrizio Federici


modera

Maria Gravano

  

Per contatti: Giovanna Canzano 3383275925


 

giovedì 25 aprile 2024

GIOVANNA CANZANO “Le radici ebraiche nel pensiero di Franz Kafka” FESTIVAL DELL’ORIENTE ROMA 2024

                                      
            

https://giovannacnzanokafka.blogspot....
FESTIVAL DELL’ORIENTE ROMA 2024
Giovanna Canzano
“Le radici ebraiche nel pensiero di Franz Kafka”
Seconda edizione ed. Solfanelli
Introduce
Emanuela Scarponi
Con
Francesca Valletta
Victor Nunzi
Alessandro Denti
Giovedì 25 aprile 2024, Ore 15.00
Padiglione 7, Sala Conferenze 2
Fiera di Roma