giovedì 19 agosto 2021

Giovanna Canzano - Mauro Cascio 'KAFKA'


 Giovanna Canzano - Mauro Cascio

'KAFKA'


Mauro Cascio
Giovanna Canzano

LE RADICI EBRAICHE NEL PENSIERO DI FRANZ KAFKA

«Nella scrittura di Franz Kafka non si può non rilevare il costante riferimento alla centralità dell’elemento ebraico. Kafka viene da Praga, quell’angolo luminoso di Europa in cui la storia slava, ebraica e tedesca si erano intrecciate in un groviglio inestricabile, la città dell’imperatore asburgico Rodolfo II, del Rabbi Low e del Golem: città da sempre contesa da invasori, ma mai conquistata nel suo nucleo interiore».

La letteratura di Kafka, ha annotato lo Scholem, non è letteratura occidentale, ma letteratura ebraica. Franz è permeabile, attinge dalla famiglia, dagli studi universitari, dalle prime frequentazioni al Bar-Kochba. Eppure non sarà abbastanza ebreo da evitare la Sekuritaet, lo Sradicamento, quel ‘sentirsi estraneo’ dal mondo che è la cifra della sua prosa. E, nella prosa, anche nella Metamorfosi, c’è la voglia di radici, forse questo è il tema fondamentale, che si ripete, che torna, quasi un’ossessione, un’unica domanda, continua.

«In questo senso assume carattere di grande drammaticità l’amore di Kafka per il teatro yiddish e il suo tentativo di integrarsi nella comunità dei ‘guitti’ ebrei. In quell’esperienza, […] Kafka radicalizza la sua solitudine proprio attraverso il tentativo di superarla. La sua fuga dall’Occidente verso un ebraismo più ‘genuino’ ci appare – e così dovette apparire a lui – disperata perché decisa a partire da una lucida e laica consapevolezza del suo disagio». Come annota Massimo Cacciari: «Ogni scopo, ogni meta sono, nei suoi limiti invalicabili, inesorabilmente disperati».

«DA UN CERTO PUNTO IN AVANTI NON C’È PIÙ MODO DI TORNARE INDIETRO. È QUELLO IL PUNTO AL QUALE SI DEVE ARRIVARE» (FRANZ KAFKA)

Giovanna Canzano è l’autrice del libro Le radici ebraiche nel pensiero di Franz Kafka. La abbiamo intervistata.

https://iniziativarepubblicana.news/2020/04/02/le-radici-ebraiche-nel-pensiero-di-franz-kafka/?fbclid=IwAR2VGislgMy2jPkkuntbpBuSmatg80a9vlO3Ufm2PUAotBeRb5NJwC9oSTY




mercoledì 21 luglio 2021

Le radici ebraiche nel pensiero di Franz Kafka


 

Le radici ebraiche nel pensiero di Franz Kafka

autore
Giovanna Canzano
legge Lelio Antonio Deganutti
modera Francesca Valletta
evento presso
Casa Africa
via degli Artisti (Barberini)
Roma




domenica 23 febbraio 2020

LE RADICI EBRAICHE NEL PENSIERO DI FRANZ KAFKA di Giovanna Canzano


Giovanna Canzano "LE RADICI EBRAICHE NEL PENSIERO DI FRANZ KAFKA"






LE RADICI EBRAICHE NEL PENSIERO 
DI FRANZ KAFKA
  di Giovanna Canzano

Alessandro Denti 
Gianni Minchio
 Fabrizio Federici
 il poeta Cony Ray
 leggerà alcuni brani dai "Diari"  di Franz Kafka
 modera
 Maurizio Graziosi
 sarà presente l'autrice

 sabato 22 febbraio 2020
 Libreria
 "QUADRAROBUCK"
 via dei Juvenci 69, ROMA

Fabrizio Federici
 Giornalista pubblicista, laureato in  Scienze Politiche alla LUISS. Specializzato nei settori integrazione europea, dialogo interculturale e  interreligioso, arte contemporanea, collabora attualmente alle testate "AVANTI!” online come quotidiano, “L’ OPINIONE” online come quotidiano,  “INGIUSTIZIA-LA PAROLA AL POPOLO” ( specializzata nei temi della giustizia e dei diritti e doveri del cittadino ), “FUTURO QUOTIDIANO”, quotidiano online su temi internazionali, e alle testate d'approfondimento agenzia stampa “CONSULPRESS” e “FTNEWS.IT”.

 Gianni Minchio 
Photographer, inizia negli anni 80 a fotografare concerti musicali fotografa jazz pubblicando le sue foto sulla rivista jazz.it. Nel 2003 e` a Porto Alegre al forum social mundial fotografando il neo eletto presidente del brasile Inacio Lula da Silva. Organizza una mostra a Firenze sul forum social mundial 2003 al centro culturale “vie nuove”. Collabora per alcuni anni con il fotografo Danilo Russo a San Paolo in Brasile ocupandosi di moda.
A Fortaleza lavora per le riviste di moda “CHIC” di marcondes Viana e “Ambiete moda”.
In Italia é membro della FEDERART federazione degli artisti, ufficio stampa e comunicazione. Vive e lavora a San Paolo, Fortaleza, Milano, Firenze, Roma 

Maurizio Cesare Graziosi
 Autore, pubblicista e regista, nasce a Mar del Plata (Argentina). Nel 1982 si laurea al DAMS presso l'Università di Bologna. Dal 1987 al 1998 è regista RAI con contratti a tempo determinato. Nel 1998 è curatore di Massimo Troisi. Cuore d'Artista, pubblicazione ufficiale dell'omonima mostra in omaggio a Massimo Troisi. Nel 2000-2003 è collaboratore dell'Associazione "Sergio Leone" di Torella dei Lombardi (AV) per il Premio "Sergio Leone" e la Rassegna "Cinema a Mezzogiorno" come: direttore artistico e collaboratore redazionale del catalogo (2000); direttore artistico e curatore del catalogo (2001); collaboratore artistico del nuovo direttore Gianni Minà per il Premio "Sergio Leone" (2002 e 2003). Dopo avere seguito studi musicali privati a Roma con vari maestri (teoria e solfeggio, percussioni, chitarra, pianoforte) è ammesso nel 2004 al Master Internazionale di Musica per Film (direzione artistica Luis Bacalov) organizzato a Roma dalla Scuola Nazionale di Cinema - Centro Sperimentale di Cinematografia. Nel 2004 è coinvolto in veste di Italian researcher alla mostra "Sergio Leone and the Italian Western" che si terrà all'Autry Museum of Western Heritage di Los Angeles nel luglio 2005. Il libro è edito da Federico Motta Editore, ha 384 pagine, 230 illustrazioni

 Cony Ray
 E' tra i poeti “underground” protagonisti del docufilm POETI (Italia, 2009) del regista Toni D’Angelo, selezionato e proiettato in concorso per la sezione “Controcampo Italiano” alla 66° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica – Biennale di Venezia.
 Nel 2008 ha pubblicato INTERNO 4 (un film da leggere e vedere tra i versi), la sua opera prima letteraria, di cui è editore indipendente (con deposito legale presso la Biblioteca Nazionale di Roma e Biblioteca Nazionale di Firenze) ed ha ideato e realizzato la grafica. La promozione e distribuzione è stata curata in prima persona.
 Interno 4 è un poema in chiave moderna, nel quale l’autore, attraverso i monologhi interiori di ciascun personaggio - nessuno escluso - ha dato voce a quanti, ai margini della cosiddetta “società civile” e tra di noi, vivono una condizione di disagio sociale e inadeguatezza costante nel vivere. Tutto nella contemporaneità e luminosità di un film da leggere e vedere tra i versi.
 Nel 2016, traendo spunto dalla lirica Epilogo di sua composizione, pubblicata nel suo libro INTERNO 4 – Un film da leggere e vedere tra i versi - (Edizione indipendente, 2008) cura il soggetto, la regia e la produzione di un corto dal titolo EPILOGO (Italia, 2016 - durata 7’20”) – genere drammatico, opera prima cinematografica.
 Il corto/short film è stato ideato e realizzato come un video di poesia per la partecipazione alle selezioni del ZEBRA Poetry Film Festival 2016 – Berlino, il più importante festival di video di poesia in Europa e nel mondo.
 Nel 2018, nel mese di Dicembre, EPILOGO è stato proiettato – in prima assoluta – in occasione del Festival PIGNETO Script Film Fest – 16° edizione, festival ideato e organizzato dall’Alphaville Cineclub di Roma.


lunedì 27 gennaio 2020

LE RADICI EBRAICHE NEL PENSIERO DI FRANZ KAFKA di Giovanna Canzano


LE RADICI EBRAICHE NEL PENSIERO 
DI FRANZ KAFKA
  di Giovanna Canzano

Alessandro Denti 
Gianni Minchio
 Fabrizio Federici
 il poeta Cony Ray
 leggerà alcuni brani dai "Diari"  di Franz Kafka
 modera
 Maurizio Graziosi
 sarà presente l'autrice

 sabato 22 febbraio 2020
 Libreria
 "QUADRAROBUCK"
 via dei Juvenci 69, ROMA

 Fabrizio Federici
 Giornalista pubblicista, laureato in  Scienze Politiche alla LUISS. Specializzato nei settori integrazione europea, dialogo interculturale e  interreligioso, arte contemporanea, collabora attualmente alle testate "AVANTI!” online come quotidiano, “L’ OPINIONE” online come quotidiano,  “INGIUSTIZIA-LA PAROLA AL POPOLO” ( specializzata nei temi della giustizia e dei diritti e doveri del cittadino ), “FUTURO QUOTIDIANO”, quotidiano online su temi internazionali, e alle testate d'approfondimento agenzia stampa “CONSULPRESS” e “FTNEWS.IT”.

 Gianni Minchio 
Photographer, inizia negli anni 80 a fotografare concerti musicali fotografa jazz pubblicando le sue foto sulla rivista jazz.it. Nel 2003 e` a Porto Alegre al forum social mundial fotografando il neo eletto presidente del brasile Inacio Lula da Silva. Organizza una mostra a Firenze sul forum social mundial 2003 al centro culturale “vie nuove”. Collabora per alcuni anni con il fotografo Danilo Russo a San Paolo in Brasile ocupandosi di moda.
A Fortaleza lavora per le riviste di moda “CHIC” di marcondes Viana e “Ambiete moda”.
In Italia é membro della FEDERART federazione degli artisti, ufficio stampa e comunicazione. Vive e lavora a San Paolo, Fortaleza, Milano, Firenze, Roma 

Maurizio Cesare Graziosi
 Autore, pubblicista e regista, nasce a Mar del Plata (Argentina). Nel 1982 si laurea al DAMS presso l'Università di Bologna. Dal 1987 al 1998 è regista RAI con contratti a tempo determinato. Nel 1998 è curatore di Massimo Troisi. Cuore d'Artista, pubblicazione ufficiale dell'omonima mostra in omaggio a Massimo Troisi. Nel 2000-2003 è collaboratore dell'Associazione "Sergio Leone" di Torella dei Lombardi (AV) per il Premio "Sergio Leone" e la Rassegna "Cinema a Mezzogiorno" come: direttore artistico e collaboratore redazionale del catalogo (2000); direttore artistico e curatore del catalogo (2001); collaboratore artistico del nuovo direttore Gianni Minà per il Premio "Sergio Leone" (2002 e 2003). Dopo avere seguito studi musicali privati a Roma con vari maestri (teoria e solfeggio, percussioni, chitarra, pianoforte) è ammesso nel 2004 al Master Internazionale di Musica per Film (direzione artistica Luis Bacalov) organizzato a Roma dalla Scuola Nazionale di Cinema - Centro Sperimentale di Cinematografia. Nel 2004 è coinvolto in veste di Italian researcher alla mostra "Sergio Leone and the Italian Western" che si terrà all'Autry Museum of Western Heritage di Los Angeles nel luglio 2005. Il libro è edito da Federico Motta Editore, ha 384 pagine, 230 illustrazioni

 Cony Ray
 E' tra i poeti “underground” protagonisti del docufilm POETI (Italia, 2009) del regista Toni D’Angelo, selezionato e proiettato in concorso per la sezione “Controcampo Italiano” alla 66° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica – Biennale di Venezia.
 Nel 2008 ha pubblicato INTERNO 4 (un film da leggere e vedere tra i versi), la sua opera prima letteraria, di cui è editore indipendente (con deposito legale presso la Biblioteca Nazionale di Roma e Biblioteca Nazionale di Firenze) ed ha ideato e realizzato la grafica. La promozione e distribuzione è stata curata in prima persona.
 Interno 4 è un poema in chiave moderna, nel quale l’autore, attraverso i monologhi interiori di ciascun personaggio - nessuno escluso - ha dato voce a quanti, ai margini della cosiddetta “società civile” e tra di noi, vivono una condizione di disagio sociale e inadeguatezza costante nel vivere. Tutto nella contemporaneità e luminosità di un film da leggere e vedere tra i versi.
 Nel 2016, traendo spunto dalla lirica Epilogo di sua composizione, pubblicata nel suo libro INTERNO 4 – Un film da leggere e vedere tra i versi - (Edizione indipendente, 2008) cura il soggetto, la regia e la produzione di un corto dal titolo EPILOGO (Italia, 2016 - durata 7’20”) – genere drammatico, opera prima cinematografica.
 Il corto/short film è stato ideato e realizzato come un video di poesia per la partecipazione alle selezioni del ZEBRA Poetry Film Festival 2016 – Berlino, il più importante festival di video di poesia in Europa e nel mondo.
 Nel 2018, nel mese di Dicembre, EPILOGO è stato proiettato – in prima assoluta – in occasione del Festival PIGNETO Script Film Fest – 16° edizione, festival ideato e organizzato dall’Alphaville Cineclub di Roma.



giovedì 2 maggio 2019